La Battente tocca la sponda corta poi impatta l'Avversaria che urta
la sponda lunga e si dirige verso il castello. Non è un tiro di
facile esecuzione ma se eseguito bene consente una buona copertura in diagonale.
Come individuare il punto di mira? Tra i metodi possibili ne propongo
uno che offre un margine di errore alquanto basso. Inizialmente sembra
macchinoso ma con poco allenamento può essere facilmente memorizzato.
Il tiro deve essere morbido e scorrevole e l'effetto da applicare è
tipo 3.
Posizionandosi alternativamente nei punti di osservazione sulle sponde
corta (A) e lunga (B) opposte all'Avversaria si individuano i punti di
proiezione dell'Avversaria sulle due sponde. Nell'esempio i due punti sono
7 e 6 la cui somma dà 13. Poi si proietta la Battente sulla sponda
corta C sulla quale si individua un numero corrispondente a una delle tre
fasce (3, 2, 1) corrispondenti a tale proiezione. Nell'esempio il numero
è 3 e va sottratto a 13. La mira quindi sarà: 13-3= 10.
Sponda Lunga B
3 2 1
Sponda Corta A
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